Dal 9 al 16 febbraio 2026, a Rimini, 22 youth workers provenienti da 10 Paesi europei si sono incontrati per il Training Course “Mentoring Through Creativity”, promosso da PiGreco – SEMI di Intercultura APS nell’ambito del progetto Erasmus+ 2025-1-IT03-KA151-YOU-000298353.
Una settimana intensa di formazione, scambio e sperimentazione, con un obiettivo chiaro: sviluppare competenze di mentoring creativo capaci di sostenere la crescita personale dei giovani, favorire l’espressione emotiva e costruire spazi sicuri e inclusivi.
Creatività come strumento educativo
Fin dal primo giorno, il percorso ha alternato attività di conoscenza, definizione di aspettative e costruzione di regole condivise, a esperienze pratiche e riflessive. Il mentoring è stato esplorato non solo come insieme di tecniche, ma come postura educativa: ascolto, presenza, comunicazione non violenta, consapevolezza interculturale.
Le “morning pages”, ispirate a The Artist’s Way di Julia Cameron (giorni 2, 3 e 6), hanno aperto ogni giornata con uno spazio di scrittura libera e introspezione. Un invito costante a coltivare la propria creatività come risorsa personale e professionale.
Tra le attività chiave:
- Identity Iceberg e case studies per lavorare su identità, ruoli e complessità personali.
- Esercizi di coaching e strumenti come Story Line e Back to the Future.
- Laboratori artistici come il collage dreamboard, “Draw your mentor” e workshop poetici.
- Attività esperienziali come la blind walk / blind origami, per riflettere su fiducia, comunicazione e responsabilità nei ruoli di mentor, mentee e tutor.
Mentoring, emozioni e corpo
Grande spazio è stato dedicato alla dimensione emotiva e corporea. Attraverso esercizi su colori ed emozioni, danze espressive, meditazioni guidate (inner child), lavori sullo stress e momenti di riflessione guidata (“Who am I?”), i partecipanti hanno sperimentato modalità alternative per accompagnare i giovani nei loro processi di crescita.
Anche la comunicazione non verbale è stata esplorata, per comprendere come postura e linguaggio del corpo influenzino percezione e relazione.
Interculturalità e apprendimento tra pari
Il gruppo, composto da partecipanti di Italia, Turchia, Spagna, Francia, Romania, Portogallo, Grecia, Polonia, Lituania e Danimarca Padlet – Mentoring Through Crea…, ha rappresentato un laboratorio vivo di interculturalità.
Il cultural visit day ha trasformato la città in uno spazio di apprendimento attraverso l’“Erasmus+ Challenge Walk”: missioni fotografiche su inclusione e sostenibilità, dialoghi con cittadini locali, produzione creativa di slogan e haiku su pace e ambiente.
L’analisi della cultural shock curve e del modello di acculturazione di Berry ha offerto strumenti teorici per leggere le dinamiche di adattamento nelle mobilità internazionali.
Dalla formazione alla pratica
L’ultima parte del corso è stata dedicata alla disseminazione, alla valutazione e alla cerimonia Youthpass, simbolicamente accompagnata dal “Thread of Connection”: un momento collettivo per rendere visibili le connessioni create durante la settimana.
Il Padlet del progetto raccoglie strumenti, manuali pedagogici, studi transnazionali sui bisogni di mentoring e toolkit operativi, offrendo una base concreta per trasferire quanto appreso nei contesti locali.

