PiGreco – SEMI di Intercultura APS rappresenta l’Italia nel partenariato europeo con Groep INTRO, in Belgio, e i Servizi sociali del Comune del distretto di Cēsis, in Lettonia. Il progetto coinvolgerà scuole, servizi sociali, youth worker e organizzazioni del territorio.

Faenza, [05/08/2026] – Prende avvio nel settembre 2026 “DROP-IN Youthwork – The empowering role of youth work in combating school dropout”, nuovo progetto finanziato dal programma Erasmus+ nell’ambito dei partenariati su piccola scala nel settore della gioventù.

Il progetto avrà una durata di 16 mesi, da settembre 2026 a dicembre 2027. Il partenariato europeo è coordinato da Groep INTRO, organizzazione belga con una lunga esperienza nel lavoro con giovani vulnerabili e nei percorsi di prevenzione dell’abbandono scolastico. Partecipano inoltre PiGreco – SEMI di Intercultura APS, per l’Italia, e i Servizi sociali del Comune del distretto di Cēsis, in Lettonia.

DROP-IN nasce dalla consapevolezza che l’abbandono scolastico precoce non possa essere affrontato esclusivamente all’interno della scuola. Le difficoltà educative si intrecciano spesso con condizioni familiari, sociali, economiche, relazionali e territoriali che richiedono il contributo coordinato di più soggetti.

Il progetto intende quindi valorizzare il ruolo dello youth work, ovvero il lavoro socioeducativo rivolto ai giovani attraverso relazioni di fiducia, educazione non formale, ascolto, accompagnamento personalizzato e attività capaci di riattivare motivazione, partecipazione e senso di appartenenza.

Gli obiettivi principali sono tre: rafforzare e rendere maggiormente riconoscibile il contributo degli youth worker nel sostegno ai percorsi scolastici; migliorare la collaborazione tra scuole, servizi sociali, famiglie, enti pubblici e organizzazioni del terzo settore; favorire lo scambio di esperienze e metodologie tra diversi contesti europei.

«Quando un giovane comincia ad allontanarsi dalla scuola, è necessario intervenire prima che la distanza diventi definitiva. Lo youth work può offrire uno spazio educativo meno formale, fondato sulla relazione e sull’ascolto, ma può essere realmente efficace solo se opera in collegamento con scuole, famiglie, servizi e comunità locali», dichiara Elisa Emiliani, per PiGreco – SEMI di Intercultura APS.

Dall’analisi dei bisogni alla sperimentazione locale

La prima fase del progetto prevede la realizzazione di focus group locali in Italia, Belgio e Lettonia, ai quali parteciperanno rappresentanti delle scuole, youth worker, operatori sociali, organizzazioni non profit e altri soggetti impegnati nel sostegno dei giovani.

I gruppi analizzeranno punti di forza, criticità, opportunità e ostacoli del sistema locale di prevenzione dell’abbandono scolastico, con particolare attenzione alla posizione dello youth work e alla sua capacità di collegare giovani, famiglie, istituzioni scolastiche e servizi.

Nel novembre 2026 l’Emilia-Romagna ospiterà il primo seminario internazionale del progetto, con dodici partecipanti provenienti dai tre Paesi. Il programma comprenderà laboratori, scambio di metodologie, confronto sui differenti sistemi nazionali e una visita di studio nel territorio dell’Unione della Romagna Faentina.

Le indicazioni emerse saranno successivamente trasformate in sperimentazioni locali: ciascun Paese testerà strumenti, modalità di collaborazione e interventi costruiti a partire da situazioni e bisogni concreti. Il percorso sarà accompagnato da incontri internazionali online, momenti di monitoraggio e confronto tra i partner.

La rete territoriale faentina

Nel territorio italiano saranno coinvolti anche l’Istituto Comprensivo Statale Europa di Faenza e l’Area Servizi alla Comunità dell’Unione della Romagna Faentina, che hanno espresso la propria disponibilità a contribuire ai focus group, ai momenti partecipativi, agli incontri transnazionali e alla diffusione dei risultati.

La collaborazione consentirà di mettere in dialogo competenze e prospettive diverse, costruendo un confronto concreto tra scuola, servizi sociali, youth work e realtà educative del territorio.

Il progetto si concluderà nel 2027 con un incontro internazionale in Belgio e con la pubblicazione di linee guida operative, disponibili in inglese e nelle lingue dei Paesi partner. Le linee guida raccoglieranno gli strumenti sperimentati, gli apprendimenti maturati e le indicazioni per costruire collaborazioni locali più stabili ed efficaci.

L’impatto atteso è il miglioramento della qualità del sostegno offerto ai giovani durante il percorso scolastico, con particolare attenzione a coloro che incontrano maggiori ostacoli. Nel lungo periodo, DROP-IN intende contribuire a ridurre l’uscita precoce dai percorsi educativi, tutelare l’autostima dei giovani e rafforzare le loro opportunità di accesso alla formazione e al mondo del lavoro.


DROP-IN Youthwork – The empowering role of youth work in combating school dropout
Progetto cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma Erasmus+.