SAFE – Strade di Autonomia per un Futuro Emancipato: si conclude il progetto di PiGreco – SEMI per autonomia, prevenzione della violenza e parità di genere, sostenuto dal Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo.
Avviato a settembre 2025, il progetto ha coinvolto scuole, associazioni, educatori, donne rifugiate e migranti, giovani, famiglie e cittadinanza, attraverso un percorso articolato di laboratori educativi, incontri pubblici, attività formative e percorsi di supporto individuale. A giugno 2026 si chiude un ciclo di attività che ha attraversato l’intero anno educativo del territorio.
SAFE ha lavorato su più livelli: prevenzione nelle scuole, empowerment, educazione linguistica e finanziaria, counselling individuale, autodifesa, prevenzione dello stalking, storia del femminismo, formazione per educatori e costruzione di strumenti replicabili per associazioni giovanili.
Le attività hanno raggiunto 188 studenti nei laboratori di empowerment, 67 giovani nei workshop di storia del femminismo, 68 educatori, operatori e leader giovanili nelle palestre di progettazione, 19 donne rifugiate e migranti nei percorsi di lingua, educazione finanziaria e counselling, 137 studenti nei laboratori sulla violenza di genere, 54 partecipanti nei laboratori di autodifesa, 302 persone nei talk del Sorelle Festival e 63 partecipanti nei workshop dedicati alla prevenzione dello stalking.
I risultati raccolti attraverso questionari e feedback confermano l’utilità del percorso. Nei laboratori di empowerment, il 92,6% degli studenti rispondenti ha dichiarato che l’attività li ha aiutati a riflettere sui propri comportamenti e sulle relazioni. Nei percorsi linguistici rivolti a donne rifugiate e migranti, le competenze funzionali all’autonomia quotidiana sono cresciute in modo rilevante, con un miglioramento nella capacità di presentarsi, fare la spesa, chiedere indicazioni, leggere e scrivere frasi semplici e usare l’italiano fuori dal corso. Nei workshop sullo stalking, il 95,2% delle partecipanti ha dichiarato di aver acquisito strumenti pratici e indicazioni utili per riconoscere e orientare situazioni di rischio. Nei laboratori di autodifesa, il 100% delle rispondenti ha dichiarato di aver acquisito alcune tecniche di base e di ritenere di poterle utilizzare in una situazione di rischio.
Un risultato del progetto è stata anche la produzione di linee guida anti-violenza per associazioni giovanili, elaborate attraverso un processo partecipato con educatori, operatori e organizzazioni del territorio. Le linee guida rappresentano uno strumento operativo che potrà essere riutilizzato in contesti educativi, associativi e giovanili anche oltre la conclusione formale del progetto.
«SAFE non si è limitato ad aprire spazi di sensibilizzazione: ha messo a disposizione strumenti concreti, dalle competenze linguistiche e finanziarie al riconoscimento dello stalking, fino alle linee guida per educatori e associazioni giovanili. Il dato più importante è la rete che resta sul territorio e che potrà continuare a lavorare su prevenzione, autonomia e inclusione», sottolinea Elisa Emiliani, referente di PiGreco – SEMI di Intercultura APS.
Il progetto è stato realizzato con il contributo di una rete territoriale composta da scuole, associazioni, professionisti e realtà culturali. In particolare, SOS Donna ODV ha contribuito ai laboratori scolastici sulla violenza e disparità di genere; Fatti D’Arte APS ha curato i talk all’interno del Sorelle Festival; CNGEI Gruppo Regionale Emilia/Romagna – Faenza APS ha partecipato alla dimensione educativa e formativa del progetto, contribuendo allo sviluppo delle linee guida anti-violenza.
SAFE lascia al territorio competenze, relazioni e strumenti operativi: metodologie educative non formali, percorsi scolastici replicabili, materiali per le associazioni, esperienze di supporto all’autonomia e occasioni pubbliche di confronto. La conclusione del progetto non rappresenta quindi un punto di arrivo, ma una base di lavoro per proseguire nella costruzione di comunità più consapevoli, inclusive e capaci di prevenire la violenza.
Si ringrazia il Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo.
… e ora?
Qui a PiGreco siamo già pront3 ad applicare per nuovi fondi, nuove iniziative, nuove avventure!

